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DRUSILLA FOER – ELEGANZISSIMA ESTATE

ORNELLA VANONI Come un attimo senza fine

5 agosto – ore 21.15 – Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani

La voce e lo stile inconfondibili.
Personalità, portamento, talento. Indiscussa Signora della canzone.
Strehler, Pratt, Pasolini, Paoli, Borges, De Moraes… Artista e musa in un percorso esistenziale costellato da protagonisti della cultura attraversato con intelligenza, ironia, eleganza, carisma.

H.E.R | Festival Tener-a-mente 2022

H.E.R. 

Anfiteatro del Vittoriale

25 luglio 2022 ore 21.15

Tra i più straordinari esponenti della scena contemporary R&BH.E.R – Gabriella Sarmiento Wilson – è una cantautrice statunitense dalla folgorante carriera artistica: un vero e proprio trionfo sancito, tra gli altri, da cinque Grammy Awards su ventuno candidature, un Premio Oscar e oltre otto milioni di copie vendute, tra singoli e album, solo negli Stati Uniti.

Il primo approccio dell’artista con il mondo dello spettacolo arriva nel 2009 con la sua partecipazione al talent show ‘The Next Big Thing‘, dove si esibisce con il nome di Gabriella. Pochi anni dopo, quattordicenne, firma il primo contratto con la RCA Records e cambia il nome d’arte in H.E.R., acronimo di ‘Having Everything Revealed‘, con il quale pubblica, dal 2016 al 2017, tre ep della raccolta ‘H.E.R.‘, un esordio straordinario che le permette di farsi notare a livello mondiale grazie a molte candidature e ai numerosi riconoscimenti ricevuti dai più importanti media mondiali, che la annoverano nella lista di artisti R&B da ascoltare e conoscere nel 2017.

Due anni dopo arriva l’acclamato ‘I Used To Know Her‘. Nel frattempo H.E.R. collabora con artisti di fama mondiale (tra cui Daniel CaesarChris BrownEd Sheeran) e si esibisce nei più importanti festival musicali, dal Coachella al Rock in Rio.

Nel 2020 H.E.R. ottiene cinque nomination ai Grammy Awards, oltre a vincere gli MTV Video Music Awards con il brano ‘I Can’t Breathe‘ – uno straziante urlo di protesta scritto in risposta all’omicidio di George Floyd – e i Soul Train Music Award nella categoria Best R&B/Soul Female Artist. Recente è il Premio Oscar ricevuto lo scorso anno come miglior canzone originale e la candidatura ai Golden Globe nella stessa categoria con il brano ‘Fight For You‘, colonna sonora dell’acclamato film ‘Judas and the Black Messiah‘.

Nonostante la sua giovane età, la musica di H.E.R. è intrisa di melodie complesse, arrangiamenti esuberanti e testi profondamente personali. A giugno ha pubblicato ‘Back of My Mind‘, il nuovo album che lascia intravedere il lato più intimo dell’artista ventiquattrenne. Con una produzione eccellente, il disco, variegato e poliedrico, spazia dalla black music più tradizionale ai suoni più attuali come la trap, accompagnato da testi carichi di tensioni culturali e sociali, tra Black Lives Matter e Women Empowerment.

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CALIBRO 35 PLAYS MORRICONE | Festival Tener-a-mente 2022

CALIBRO 35 plays MORRICONE

Anfiteatro del Vittoriale

sabato 23 luglio 2022 ore 21.15

Attivi dal 2007, CALIBRO 35 sono un collettivo di musicisti formato da Massimo MartellottaEnrico GabrielliLuca Cavina e Fabio Rondanini, con la guida del produttore e membro aggiunto Tommaso Colliva. Nati quasi per gioco, Calibro 35 sono tra i progetti italiani più innovativi e interessanti degli ultimi anni, punto di riferimento non solo della scena nazionale ma anche internazionale, tanto da essere campionati da giganti quali Dr. Dre, Jay-Z, The Child of Lov’ e Damon Albarn, oltre ad avere una lunga schiera di fan in tutto il mondo.
Il loro stile, unico e prontamente riconoscibile, è in grado di muoversi abilmente tra diversi generi musicali e la loro espressione musicale varia da dischi, colonne sonore, produzioni tv, library music, spettacoli teatrali, sonorizzazioni e moltissimi concerti in tutto il mondo, condividendo i palchi con artisti del calibro di Muse, Sharon Jones, Thudercat e altri ancora.

Tra funk, jazz e pathos romanzescoCALIBRO 35 pubblicano il primo eponimo album nel 2008, reinterpretando in chiave postmoderna le colonne sonore di film ‘poliziotteschi’ italiani degli anni ’70. L’anno successivo il primo tour europeo permette al collettivo di aggiudicarsi il premio Fimi per il miglior tour. Nel mentre, registrano la colonna sonora di ‘Eurocrime‘, un documentario americano su film polizieschi italiani.
Nel 2010 arriva il secondo album, ‘Ritornano Quelli di…Calibro 35‘: sempre prodotto da Tommaso Colliva, il disco contiene rivisitazioni in chiave funk di grandi classici tra cui ‘Milano Odia: La Polizia Non Può Sparare‘, pubblicato anche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Nello stesso anno, oltre ad aprire il concerto dei Muse a Milano, vincono il Premio KeepOn Live come Miglior Band 2010 e a fine anno pubblicano ‘Rare‘, una raccolta di inediti, cover e b-sides. Due anni dopo arriva ‘Ogni Riferimento A Persone Esistenti o Fatti Realmente Accaduti E’ Puramente Casuale‘, il terzo disco, successivamente pubblicato anche in America. A ottobre dello stesso anno i CALIBRO 35 sono il gruppo residente del programma televisivo di Fabio Volo, ‘Volo In Diretta‘, su Rai 3, e a novembre è la volta di ‘Dalla Bovisa A Brooklyn‘, l’ep-fumetto che racconta l’esperienza newyorchese del collettivo.
Nel 2013 viene pubblicata la colonna sonora di ‘SAID‘, il film di Joseph Lefevre, e a ottobre arriva l’album ‘Traditori di Tutti‘, il cui titolo prende ispirazione dall’omonimo libro di Giorgio Scerbanenco. Negli anni successivi vengono realizzate alcune sonorizzazioni a cui seguono tre dischi, ‘S.P.A.C.E‘, ‘Decade‘, ‘Momentum‘ e a giugno 2021 arriva l’ep ‘Post Momentum‘.

Partendo da colonne sonore di compositori come Morricone, Bacalov, Micalizzi e riproponendole in chiave funk e jazz, tra organi distorti e groove irresistibili, CALIBRO 35 sono tra le realtà più originali nel mondo musicale alternativo e contemporaneo.

Proprio in omaggio al grande maestro Ennio Morricone, CALIBRO 35 annunciano ora ‘Scacco al Maestro – Volume 1‘, il primo capitolo del doppio album dedicato a Ennio Morricone in arrivo il 10 giugno.
Anticipato dal singolo ‘La Classe Operaia Va In Paradiso‘- che verrà pubblicato l’1 maggio, in corrispondenza con la Festa dei Lavoratori, e presentato dal vivo in esclusiva a Uno Maggio Taranto – il brano racconta il sodalizio artistico del Maestro con Elio Petri. ‘Scacco Al Maestro‘ è inoltre una canzone molto significativa per il gruppo e rappresenta la spinta propulsiva alla nascita del collettivo: dal primo ascolto dei cinque nel 2007, il brano è stato il primo di molti altri episodi ‘morriconiani’ che hanno costellato il percorso di CALIBRO 35.
Scacco Al Maestro – Calibro 35 Plays Morricone‘ è anche il nome del tour che porterà il gruppo per la prima volta sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale sabato 23 luglio.

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FANTASTIC NEGRITO | Festival Tener-a-mente 2022

FANTASTIC NEGRITO

Anfiteatro del Vittoriale

21 luglio 2022 ore 21.15

Fantastic Negrito si aggiudica l’NPR Tiny Desk nel 2015. Negli anni si esibisce con Chris Cornell, con il quale ha stretto un profondo rapporto di amicizia, StingThe RootsTemple of Dog e tanti altri, oltre a partecipare a importanti e prestigiosi festival, dal Lollapalooza al Glastonbury, fino al Byron Bay Bluesfest, oltre a programmi televisivi tra cui Later with Jools Holland. I suoi concerti sono delle vere e proprie performanceenergiche e incendiarie, tra blues e rootsrockpunk e l’incredibile presenza scenica di Negrito.

Vincitore di tre Grammy Awards nella categoria ‘Best Contemporary Blues Album’ con ‘The Last Days of Oakland’ (2016), ‘Please Don’t Be Dead’ (2018) e “Have You Lost Your Mind Yet?” (2021), l’instancabile e vulcanico Fantastic Negrito è pronto a tornare in tour in Italia e, per la prima volta, sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale, giovedì 21 luglio 2022, per Tener-a-mente Festival.

Anticipato da ‘Chocolate Samurai’ – il primo potente singolo il cui video è stato realizzato montando i filmati inviati da tantissime persone in tutto il mondo che hanno risposto alla chiamata collettiva di Fantastic Negrito, mostrando come stanno passando questo lungo periodo di isolamento – dal successivo singolo, ‘How Long?’ e dal recente ‘I’m So Happy I Cry’, con la partecipazione di Tank (Tank & The Bangas), che vede per la prima volta due vincitori dell’NPR Tiny Desk collaborare, l’ultimo album è un riflettore puntato sulle malattie mentali, nell’attuale contesto ansiogeno da tecnologia, e fornisce al contempo commenti sullo stato politico e sociale dell’America. E’, complessivamente, un disco molto personale, forse il disco più personale mai scritto.

On the first two albums I wrote about broad topics: the proliferations of gun violence, the evil NRA, gentrification and homelessness, pharmaceutical companies that prey upon the people. On this album I wanted to write about people I knew, people I grew upwith, people whose lives I could personally affect, and whose lives have impacted me. It was the hardest album I’ve ever written’ – Fantastic Negrito.

La musica di Fantastic Negrito trasuda schiettezza, tra black musicrootspunk e blues: ogni brano racconta la vera storia del musicista di Oakland che ha vissuto i massimi di un contratto discografico da un milione di dollari, i minimi di un incidente d’auto quasi fatale ed è ora nel mezzo di una rinascita che lo ha portato dalle strade di Oakland al palcoscenico mondiale.
Interamente scritto e prodotto da Fantastic Negrito, ‘Have You Lost Your Mind Yet?’ vede la collaborazione di Nahuel Bronzini al mixer, già al lavoro sul precedente ‘Please Don’t Be Dead’, e le collaborazioni di Tank and the Bangas e della leggenda del rap della Bay Area E-40.

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BETH HART | Festival Tener-a-mente 2022

BETH HART

Anfiteatro del Vittoriale

19 luglio 2022 ore 21.15

Cantautrice americana con 12 dischi all’attivo, BETH HART è una tra le più grandi voci della scena rock e blues mondiale.

Muove i suoi primi passi nei club californiani e nel 1993 debutta nel programma televisivo ‘Star Search’, dove guadagna la vittoria interpretando ‘Halfway to Heaven’ e ‘Pieces of My Heart’. Nello stesso anno pubblica ‘Beth Hart and the Ocean of Souls’, dell’omonimo gruppo, che contiene una cover rivisitata in chiave pop-rock di ‘Lucy In The Sky With Diamonds” dei Beatles.

Raggiunge il grande successo nel 1999 con “LA Song (Out Of This Town)”, brano inserito nell’ultima stagione della serie “Beverly Hills 90210” e che entra direttamente nella top 5 della Adult Contemporary statunitense e nella top 10 della Adult Top 40 di Billboard.

A partire da questo momento la carriera di Beth Hart subisce un’impennata e il successo la porta a collaborare con personaggi come Slash, con il quale canta ‘Mother Maria’ inclusa nell’album solista del chitarrista dei Guns N’ Roses. Un’altra collaborazione fondamentale per la carriera della Hart è quella con Bonamassa: insieme al celebre chitarrista blues incide infatti l’album ‘Seesaw’ che le permette di ricevere una nomination ai Grammy Awards 2013 nella categoria ‘Best Blues Album’. L’anno successivo riceve un premio ai Blues Music Awards nella categoria ‘Instrumentalist – Vocals’.

Beth Hart arriva in concerto il 19 luglio nella magnifica cornice del palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale, per la decima edizione di Tener-a-mente, con ‘War In Mind’, il nuovo album pubblicato a settembre e prodotto da Rob Cavallo (già produttore di Alanis Morisette, Linkin Park, Paramore, Green Day tra gli altri).

DIANA KRALL | Festival Tener-a-mente 2022

DIANA KRALL

Anfiteatro del Vittoriale

sabato 16 luglio 2022 ore 21.15

Tra le voci più importanti del panorama jazz al femminile, DIANA KRALL, canadese, inizia a suonare il piano all’età di quattro anni. Nel 1993 pubblica il suo primo disco, Stepping Out, che le permette di farsi notare dal leggendario produttore Tommy LiPuma, con il quale inizia una più che prolifica collaborazione a partire da Only Trust Your Heart, pubblicato nel 1995. L’anno successivo è la volta di All For You; il disco, in cima alla Billboard Jazz Album per oltre settanta settimane, le vale la sua prima nomination ai Grammy. Il successivo, Love Scenes, una collezione di ballad pubblicate nel 1997, raggiunge immediatamente un successo enorme.
Due anni dopo Diana Krall vince un Grammy con When I Look Into Your Eyes, mentre le sue interpretazioni finiscono nelle celebri serie tv ‘Sex & The City’, ‘Autumn in New York’ e ‘The Score’.
Nel frattempo l’instancabile Diana Krall collabora con artisti del calibro di Ray Charles, Celine Dion, Rosemary Clooney e Tony Bennet. Nel 2002 esce Live in Paris, che contiene reinterpretazioni di Joni Mitchell e Billy Joel e che le fa vincere un altro Grammy.

L’anno successivo il matrimonio con Elvis Costello sigla anche l’inizio una collaborazione artistica che vede il marito co-autore di sei brani della celebre pianista canadese contenuti in The Girl In The Other Room, pubblicato nel 2004. Un anno e mezzo dopo esce Christmas Songs, disco a tema natalizio, seguito da From This Moment On. Dopo un Best Of nel 2007, nel 2009 esce Quiet Nights, nuovo lavoro di studio sulla bossanova e sulla musica brasiliana. Nello stesso anno produce Love Is The Answer, disco di Barbra Streisand in cui Diana suona anche il pianoforte. Glad Rag Doll, pubblicato nel 2012 e prodotto da T Bone Burnett, è invece un omaggio alla musica jazz degli anni ’20 e ’30 contenuti nella raccolta di 78 giri del padre di Diana. Due anni dopo è la volta di Wallflower, in cui la Krall si dedica a un repertorio più recente, dagli Eagles a Bob Dylan fino a Elton John, oltre a una preziosa collaborazione con Paul McCartneyTurn Up The Quiet esce nel 2017.

A settembre 2018 esce Love Is Here To Stay, disco che celebra un incontro a dir poco eccezionale, quello tra Tony Bennett e Diana Krall, per un album tributo alle grandi canzoni dei fratelli Gershwin. Registrato con il trio di Bill Charlap, oltre a siglare un importante rapporto di stima e ventennale amicizia tra le due voci, il disco è un’appassionante dichiarazione d’amore per la musica creata dai Gershwin.

Il concerto che porterà Diana Krall sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale sabato 16 luglio per Tener-a-mente Festival sarà l’occasione per presentare in Italia i brani del suo ultimo disco, This Dream of You, e per riascoltare i successi e le sonorità che hanno contraddistinto lo stile unico di questa affascinante artista.

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Concerto STEFANO BOLLANI | Anfiteatro del Vittoriale

Domenica 25 luglio 2021 dalle ore 21:15

Stefano Bollani ha solo 14 anni quando vede per la prima volta il film “Jesus Christ Superstar” ed è per lui un’esperienza travolgente: si innamora della musica, della storia, dell’atmosfera, delle scene e impara presto tutte le parole dei testi, ma non osa, ai tempi, suonarne la musica.

A 50 anni dalla pubblicazione dell’album originale ‘Jesus Christ Superstar’, Stefano ha deciso di creare la sua personale versione del capolavoro di Andrew LIoyd Webber & Tim Rice, con il benestare del compositore inglese.
Piano Variations on Jesus Christ Superstar” è una versione totalmente inedita e interamente strumentale per pianoforte solo, ma che custodisce come un tesoro l’originale: “Ho scelto la forma del pianoforte solo perché la storia d’amore è tra l’opera rock e me” – spiega Bollani – “E una storia d’amore cresce in bellezza se resta intima.”

Non bisogna però aspettarsi una trascrizione intera per pianoforte solista. Stefano Bollani, grato per l’eccezionale permesso ricevuto da Andrew LIoyd Webber di reinterpretare la sua opera cult, si è liberamente, ma rispettosamente, avvicinato al capolavoro improvvisando sui motivi originali e sulle canzoni, seguendo il suo guizzo giocoso e il suo spirito musicale, formato dalle tante tradizioni musicali, dai tanti generi e incontri che hanno influenzato, forgiato e consolidato quello che è considerato il suo linguaggio musicale.
E ancora, per omaggiare e per far sì che la sua musica trasmettesse il calore e la profondità dei personaggi meravigliosamente forti del film di Lloyd Webber & Rice, Bollani nel suo ‘Piano Variations on Jesus Christ Superstar’ ha deciso di avere il pianoforte intonato a 432 Hz, una scelta inusuale che permette di restituire un suono caldo, suadente, profondo e al tempo stesso un suono limpido.

A partire dal disco, Stefano Bollani si esibisce in concerto con ‘Piano Variations on Jesus Christ Superstar’ seguendo la trama della storia. Si preannuncia dunque un concerto all’insegna dell’improvvisazione e della sperimentazione l’appuntamento in programma sul palco vista lago dell’ Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera per Tener-a-mente festival, domenica 25 luglio 2021.

Compositore, pianista, cantante, scrittore, attore e showmanStefano Bollani inizia a studiare pianoforte all’età di sei anni ed esordisce professionalmente a quindici. Dopo il diploma di conservatorio conseguito a Firenze nel 1993 – e una breve esperienza come turnista nel mondo del pop con Raf Jovanotti fra gli altri – si afferma nel jazz, suonando su palchi come la Town Hall di New York, la Scala di Milano e Umbria Jazz. Fondamentale è la collaborazione, iniziata nel 1996 e mai interrotta, con Enrico Rava, al fianco del quale tiene centinaia di concerti e incide tredici dischi. Nel corso della carriera collabora con musicisti come Pat Metheny, Gato Barbieri, Richard Galliano, Sol Gabetta, Phil Woods, Lee Konitz, Bill Frisell, Chico Buarque, Caetano Veloso e Chick Corea, con cui realizza il disco live ‘Orvieto’ (2011). Nel 1998, alla guida del gruppo L’Orchestra del Titanic, omaggia la musica italiana degli anni ’30 e ’40 con ‘Abbassa La Tua Radio’, disco-spettacolo a cui collaborano Peppe Servillo, Irene Grandi, Marco Parente, Barbara Casini, Roberto Gatto. Particolarmente fuori dai canoni risultano poi lavori come ‘La gnosi delle Fanfole’, insieme al cantautore Massimo Altomare su testi di Fosco Maraini (1998), ‘Cantata dei Pastori Immobili’, ‘Oratorio musicale per Quattro Voci’, realizzato su testi di David Riondino (2004) e il disco di canzoni scandinave ‘Gleda’ (2005). Come produttore artistico e arrangiatore lavora inoltre al disco di Bodo Rondelli ‘Disperati Intellettuali Ubriaconi’ (2002), vincendo il premio Ciampi. Tra il 2002 il 2006 incide quatto dischi per l’etichetta francese Label Bleu: ‘Les Fleures Bleues’, ‘Smat Smat’, ‘Concertone’ e ‘I Visionari’. Il 2006 è anche l’anno di ‘Piano Solo’ (disco dell’anno per «Musica Jazz»). Nel 2007 esce ‘BollaniCarioca’, disco realizzato insieme a grandissimi artisti brasiliani: a dicembre è il secondo musicista, dopo Antonio Carlos Jobim, a suonare un piano a coda in una favela di Rio de Janeiro. Sempre nel 2007 vince lo European Jazz Preis e viene inserito dalla rivista americana «Allaboutjazz» nell’elenco dei cinque migliori musicisti dell’anno insieme a Dave Brubeck, Ornette Coleman, Charles Mingus e Sonny Rollins.
Tra le produzioni più recenti: ‘Big Band’ (2013); ‘Joy In Spite of Everything’ (2014); ‘Sheik Yer Zappa’ (2014), live dedicato a Frank Zappa; ‘Arrivano gli Alieni’ (2015), in cui si cimenta per la prima volta come cantautore; ‘Napoli Trip’ (2016), con Daniele Sepe, Manu Katché e Jan Bang fra gli altri. Presta inoltre il suo piano ad artisti del pop-rock italiano tra cui Irene Grandi, con cui firma l’album ‘Irene Grandi e Stefano Bollani’ (2012).

In ambito classico si esibisce come solista con orchestre sinfoniche (Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre de Paris, Filarmonica della Scala di Milano, Santa Cecilia di Roma, Toronto Symphony Orchestra) al fianco di direttori come Zubin Mehta, Kristjan Järvi, Daniel Harding, Antonio Pappano e soprattutto Riccardo Chailly, con cui incide ‘Rhapsody in Blue’ e ‘Concerto in Fa’ di Gershwin in un cd (2010) che vince il Disco di Platino con più di 70.000 copie vendute. Seguono il ‘Concerto in Sol’ di Maurice Ravel (2012) e nel 2013 un DVD live registrato alla Scala di Milano con il ‘Concerto in Fa’.

La sua voglia di sperimentazione sconfina nel mondo dell’editoria. Nel 2006, per Baldini Castoldi Dalai, pubblica il romanzo ‘La Sindrome di Brontolo’, cui seguono ‘Parliamo di Musica’ (2013) e ‘Il Monello, il Guru, l’Alchimista e Altre Storie di Musicisti’ (2015), entrambi editi da Mondadori. Come personaggio, con il nome di Paperefano Bolletta, compare sul settimanale ‘Topolino’, di cui è anche nominato Ambasciatore.

Per la radio è ideatore e conduttore, con David Riondino e Mirko Guerrini, della trasmissione ‘Dottor Djembè’ (Radio Rai 3, 2006-2012), da cui nascono anche il libro ‘Lo Zibaldone del Dottor Djembè’ (2008) e lo speciale tv ‘Buonasera Dottor Djembè’ (Rai 3, 2010). Dal 2009 sue sono le sigle del palinsesto di Radio Rai 3.

A teatro collabora, tra gli altri, con Claudio Bisio, Maurizio Crozza, Giuseppe Battiston, Marco Baliani, la Banda Osiris, e scrive le musiche per tre spettacoli di Lella Costa (‘Alice, Una Meraviglia di Paese’, ‘Amleto’ e ‘Ragazze’) e per l’’Antigone’ di Cristina Pezzoli. Membro onorario del Collegio Italiano di Patafisica, è co-autore e attore nello spettacolo La Regina Dada, realizzato insieme a Valentina Cenni nel 2016.

In televisione è ospite fisso di Renzo Arbore nel programma ‘Meno Siamo Meglio Stiamo’ (Rai 1, 2005) e ideatore, autore e conduttore delle due edizioni di ‘Sostiene Bollani’ (Rai 3, 2011 e 2013), con cui porta la musica jazz sul piccolo schermo. Il suo progetto televisivo più recente è ‘L’importante è Avere un Piano’ (Rai 1, 2016): sette appuntamenti in seconda serata su Rai1 con ospiti, improvvisazioni e musica dal vivo.

Info: https://www.anfiteatrodelvittoriale.it/event/biglietti-concerto-stefano-bollani/

Biglietti: https://www.anfiteatrodelvittoriale.it/acquistare-biglietti/

Concerto SAMUELE BERSANI | Anfiteatro del Vittoriale

sabato 24 luglio 2021 ore 21.00

Samuele Bersani comincia a suonare e scrivere le sue prime canzoni da giovanissimo. Il vero debutto artistico risale al 1991, quando Lucio Dalla, fortemente colpito dal suo talento, lo invita sul palco del tour “Cambio“, a eseguire piano e voce “Il Mostro”.
Samuele si trasferisce a Bologna e, nel 1992, esce il suo primo disco, “C’hanno preso tutto”, presentato dalla canzone-polaroid “Chicco e Spillo”, che diventa in poche settimane un caso radiofonico e, a distanza di tempo, un vero e proprio cult.
Nel 2000 arriva anche il primo Festival di Sanremo: la canzone che presenta, “Replay“, offre un’anticipazione del suo nuovo album “L’Oroscopo Speciale”.
A distanza di dodici anni, nel 2012 Samuele torna al Festival di Sanremo con il brano “Un pallone”, metafora in musica dell’attuale momento storico del nostro Paese e, per la serata dei duetti, avrà accanto a sé Goran Bregović. Il brano, insieme a “Pysco”, altro prezioso inedito, sarà contenuto in “Psyco, 20 anni di canzoni”, un’antologia di 28 brani storici selezionati e restaurati per l’occasione da Samuele stesso, tra cui alcuni successi divenuti patrimonio della canzone italiana, da “Giudizi Universali” a “Spaccacuore”.
Il 30 maggio 2015, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Bersani è protagonista di “Plurale Unico”: un concerto-evento che, nel suo stesso nome, racchiude il senso dell’unicità della serata. Sul palco, insieme al suo gruppo storico, ospita amici e colleghi. Dai suoi 25 anni di carriera nasce “La fortuna che abbiamo”, per oltre 2 ore di musica registrate sul palco.
Dopo due tour di grande successo, nel 2020 esce il nuovo disco, “Cinema Samuele”.

Sul palco del Vittoriale Samuele Bersani si esibirà con il suo quintetto (Tony Pujia e Silvio Masanotti alle chitarre, Stefano Cenci alle tastiere, Davide Beatino al basso, Marco Rovinelli alla batteria), con il quale ridisegnerà nuove traiettorie dei suoi brani, con una scaletta che sarà una panoramica emozionante della sua storia musicale, ripercorrendone i momenti più significativi attraverso i brani che hanno emozionato il pubblico in trent’anni di carriera: un concerto inedito, ricco di quelle canzoni fissate nella storia della musica, e un artista che non ha bisogno di artefatti effetti speciali perché in concerto è esattamente come lo si immagina attraverso i suoi dischi, poetico e diretto, ma capace di colpirti con poche note.

Concerto ANTONELLO VENDITTI | Anfiteatro del Vittoriale

Doppia data 19 e 20 luglio 2021 ore 21.00

Tra i più grandi cantautori italiani viventi, una carriera esemplare, a due anni dal concerto, tutto esaurito in tempo record, sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale – in occasione dei quarant’anni dalla pubblicazione di ‘Sotto Il Segno dei Pesci’, tra i dischi simbolo della sua discografia, nonché uno dei più significativi della storia della musica italiana – Antonello Venditti annuncia il suo ritorno al Festival Tener-a-mente con un atteso concerto il 19 luglio, dove, in versione acustica, il cantautore ripercorrerà il suo straordinario repertorio.

Tra i più popolari e prolifici della cosiddetta ‘Scuola Romana’, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha venduto oltre 30 milioni di dischi, con canzoni dai testi carichi di amore e di impegno sociale. Il successo arriva nel 1975 con ‘Lilly’, l’album che permette a Venditti di raggiungere il primo posto della classifica dei 33 e dei 45 giri. Da qui, i successivi dischi contengono canzoni diventate delle vere e proprie hit, da ‘Grazie Roma’ a ‘Ricordati di Me’, da ‘Benvenuti in Paradiso’ a ‘In Questo Mondo di Ladri’, solo per citarne alcune.

Il 7 settembre 2018 viene pubblicato ‘Sfiga’, brano inedito tratto dalle sessioni di registrazione di ‘Sotto il Segno dei Pesci’, celebre album di Antonello Venditti del 1978. Il brano anticipa l’uscita di ‘Sotto il Segno dei Pesci – 40° Anniversario’, pubblicato a fine settembre dello scorso anno e prodotto in tre diverse versioni. Il 23 settembre 2018 un concerto tutto esaurito all’Arena di Verona porta Antonello Venditti e la sua storica band a suonare, per la prima volta dal vivo, tutti i brani del disco. Numerose, negli anni, le collaborazioni con altrettanti pesi massimi della storia della musica italiana, tra cui Francesco De Gregori – che si è esibito come ospite speciale nel recente concerto tutto esaurito all’Arena di Verona – e altrettanto numerosi i premi e i riconoscimenti ricevuti.

Una carriera stellare che porterà il grande Antonello Venditti sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale il 19 luglio, per un concerto indimenticabile, Tener-a-mente vista-lago.