MUSEO DEL TURISMO
LIMONE SUL GARDA
Per documentare il cambiamento socioeconomico che ha interessato il paese dopo l’apertura della Gardesana, l’Amministrazione Comunale ha promosso la costituzione del “Museo del Turismo”.
Allestito nella sede del ex Palazzo Comunale ed inaugurato nel 2011, al suo interno trovano spazio raccolte di manifesti, calendari, guide di viaggio, souvenirs, etc. Ampio spazio è stato dato anche al nostro concittadino San Daniele Comboni ed alla scoperta dell’Apoliproteina A1-Milano, mutazione genetica benefica che previene infarto e malattie cardiovascolari, scoperta nel sangue di alcuni abitanti di Limone sul Garda.
Costruita la strada Gardesana (1929-1931), che ha permesso il collegamento con Gargnano e con Riva, Limone è diventato nella seconda metà del Novecento uno dei centri turistici più frequentati del lago di Garda. Molteplici sono stati i fattori che hanno influito sullo sviluppo: la posizione sul lago, la morfologia del territorio, la caratteristica conformazione del centro storico, le condizioni climatiche, l’attivismo degli abitanti, l’attenzione degli Amministratori pubblici.
In poco più di cinquant’anni si è assistito all’apertura di campeggi e affittacamere, poi alla nascita di locande, alberghi, appartamenti, residence, bar, ristoranti e negozi che hanno trasformato il volto del paese e la vita della gente. Il turismo, quasi unicamente straniero, è oggi in pratica l’unica attività economica di Limone. Proprio per raccogliere documenti, immagini, testimonianze, etc. in qualsiasi modo relativi alla nascita e allo sviluppo del turismo, l’Amministrazione comunale, ha promosso la costituzione del “Museo del turismo”. Oltre che Limone in generale, la ricerca e la raccolta di documentazione riguardano anche i singoli esercizi turistici, gli operatori del settore (imprenditori, dipendenti, collaboratori, etc.). Per il Museo, che dovrà crescere via via, tutti possono collaborare fornendo materiale e testimonianze.


