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SUMMARY:Mostra Oltre il traguardo
DESCRIPTION:Come si prepara l’atleta per affrontare una gara olimpica o paralimpica? Allenamento\, attrezzature\, tecnologia e nuovi materiali: quanto contano nelle prestazioni sportive? \nLa nuova mostra al MUSE – Museo delle Scienze di Trento\, dal 1° febbraio al 27 settembre 2026\, invita a esplorare la scienza dietro alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 e a scoprire come la scienza e la tecnica\, applicate agli allenamenti di atlete e atleti\, consentano loro di raggiungere prestazioni sportive di altissimo livello\, promuovendo l’attività sportiva quale pratica di salute e di benessere. \nL’iniziativa fa parte del progetto culturale di sistema\, Combinazioni_caratteri sportivi\, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. \nIngresso alla mostra incluso nel biglietto ridotto MUSE\, presentando in biglietteria la Tessera GardaMusei con documento di identità.\nPrenota il tuo biglietto MUSE su www.muse.it per avere garanzia di ingresso. \nInfo e prenotazioni su www.muse.it \nL’iniziativa fa parte del progetto culturale di sistema\, Combinazioni_caratteri sportivi\, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, il programma multidisciplinare\, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte\, cultura e sport\, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
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SUMMARY:EDEN XVIII Mostra Collettiva degli Artisti Sirmionesi
DESCRIPTION:EDEN\n18^ mostra collettiva degli artisti sirmionesi\nPalazzo Callas Exhibitions\, 6 dicembre 2025 – 8 marzo 2026\nIngresso gratuito \n\n\nEDEN è la parola che dà forma e respiro alla XVIII Mostra Collettiva degli Artisti Sirmionesi\, un tema che affonda nel legame profondo tra l’essere umano e la natura e che quest’anno guida un percorso artistico pensato come un giardino ideale: un luogo di contemplazione\, rigenerazione e stupore. \nIn questo scenario si intrecciano le opere degli artisti sirmionesi\, ognuno con la propria voce e il proprio linguaggio. Nasce un Eden contemporaneo\, composto da memoria\, visione\, sogno e introspezione che conferma la natura partecipativa e in continua evoluzione di questa collettiva\, che da diciotto anni offre uno sguardo nuovo sul territorio e sulla creatività che lo abita. \nLa combinazione di materiali sostenibili nell’allestimento crea un ambiente suggestivo che rispetta la natura e ne amplifica la bellezza: fiori di carta e decorazioni create con fili di ferro e carta crespa hanno evitato l’uso di fiori recisi e piante in vaso. Un paesaggio delicato e poetico che invita a rallentare e ad affidarsi ai sensi\, tra leggerezza visiva ed emozione. \nEspongono: \nElisabetta Arici\, Renata Barilli\, Roberto Bellini\, Barbara Bottura\, Massimo Bottura\, Gilberto Caiola\, Serena Campagnola\, Maria Gioia Casagrande\, Emanuela Castigliego\, Nazzareno Coccia\,  Giada Crispiels\, Maria Chiara Dal Cero\, Alessandro Duina\, Mauro Duina\, Fabio Faccioli\, Cristina Gaiera\, Franco Ghirardi\, Fabio Giacomini\, Vito Grisoni\, Tanja Mastroiacovo\, Peppino Mellini\, Dario Negretto\, Maurizio Pacchioni\, Andrea Pellicciotti\, Andrea Perdoncin (The King)\, Antonello Perin\, Luciano Piermarini\, Maria Teresa Pietta\, Anna Prandi\, Astrid Leah Miriam Scala\, Leon Vittorio Nathan Scala\, Gaia Soldà\, Cristina Treccani\, Luciano Vicentini \n\nEDEN\n18^ mostra collettiva degli artisti sirmionesi\nPalazzo Callas Exhibitions\, 6 dicembre 2025 – 8 marzo 2026\n\nOrari di apertura\nvenerdì 15:00-18:00\nsabato\, domenica e festivi 10:30-12:30 e 15:00-18:00\nChiuso il 25 dicembre\nInaugurazione: Venerdì 5 dicembre\, ore 18:00\nIngresso libero \nUn giardino segreto: la galleria dell’allestimento \nEDEN: la locandina \n 
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SUMMARY:Mostra Food Sound
DESCRIPTION:Food Sound\nIl suono nascosto del cibo\nAssaporiamo il cibo con tutti i sensi: gusto\, olfatto\, vista\, tatto e anche udito. Anche l’udito? Ebbene sì! Spesso non ci facciamo caso\, ma i suoni influenzano le nostre scelte alimentari e di consumo. \nIndossa le cuffie e tuffati in un percorso di visita interattivo e coinvolgente.\nRifletti sul legame tra suono\, scelte alimentari e neuroscienze e scopri cosa ha portato scienziate e scienziati a dimostrare che “mangiamo anche con le orecchie”. Da un’idea di Vincenzo Guarnieri. \n_________ \nMUSE – Museo di Trento \n\nDal 22 febbraio 2025 all’11 gennaio 2026 \nCosto: 5€ oltre al biglietto di ingresso al museo
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SUMMARY:Mostra IN ART WE TRUST
DESCRIPTION:In Art We Trust – Mostra Collettiva\n 9 novembre 2024 – 12 gennaio 2025\nCastello di Desenzano del Garda\n\n\n\n“In Art We Trust” è più di un titolo: è un manifesto di fiducia nell’arte contemporanea emergente. Parte della seconda edizione del Festival New Generation a Desenzano del Garda\, questa mostra celebra la sperimentazione artistica come forma di espressione individuale e innovazione.\n\n\nTra pittura\, scultura\, fotografia e installazioni\, il percorso espositivo invita il pubblico a esplorare e riflettere su nuovi linguaggi artistici\, spesso lontani dai circuiti convenzionali\, spingendo a guardare oltre l’apparenza e ad aprirsi a visioni audaci. Un viaggio nel potere dell’arte di trasformare e ispirare.\n\n\nInfo: https://www.mvarte.it/new-generation-2024/\ncultura@comune.desenzano.brescia.it
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SUMMARY:Dallo splendore alle incertezze 1910-1950
DESCRIPTION:STORIE DA UNA COLLEZIONE PRIVATA \nMOSTRA PROROGATA FINO ALL’1 DICEMBRE 2024 \nAutori in mostra \nADRIANA BISI FABBRI ANSELMO BUCCI CORRADO CAGLI CAGNACCIO DI SAN PIETRO FELICE CASORATI MARIA CHIAROMONTE FORNARI SILVIO CONSADORI JOSEF DOBROWSKY GERARDO DOTTORI LEONARDO DUDREVILLE ANGELO LANDI UMBERTO LILLONI GIAN EMILIO MALERBA PIERO MARUSSIG CESARE MONTI KOLOMAN MOSER UBALDO OPPI GIUSEPPE RENDA EMILIO RIZZI MARIO SIRONI ARDENGO SOFFICI ATANASIO SOLDATI MARIO TOZZI \nLa mostra\, a cura di Federica Bolpagni\, Lisa Cervigni e Anna Lisa Ghirardi\, istituisce l’avvio di un più ampio progetto di valorizzazione delle Raccolte private bresciane\, costituendo un’occasione d’eccezione per accostarsi alla visione di un patrimonio inedito\, solitamente non accessibile al pubblico\, attraverso esposizioni prettamente dedicate. \nIl percorso trae avvio dalle atmosfere dominate dallo “splendore” tipico della Belle Époque\, prima di approdare agli scenari minati dalle “incertezze” dei periodi post bellici\, i cui esiti contribuirono a spegnere gli entusiasmi iniziali. \nAscrivibile alla prima fase è la sala dedicata alla musica\, all’interno della quale il Pianoforte viennese M. Schott\, appartenuto al compositore salodiano Marco Enrico Bossi (1861-1925)\, è il perno attorno al quale s’irradiano le tele di Angelo Landi (Ritratto di Luciana Pantaleo\, Violinista e Duetto al pianoforte)\, la Donna con mandolino di Cesare Monti e Il violinista di Emilio Rizzi. Di Anselmo Bucci sono inoltre esposte lo Studio per “Il violoncellista Crepax” – che ritrae il padre del fumettista Guido Crepax e del discografico Franco – e Odeon – una delle opere più significative del catalogo dell’autore\, che raffigura se stesso in compagnia di amici\, tra i quali il pittore Leonardo Dudreville e lo scultore Enrico Mazzolani\, ad uno spettacolo ideale al teatro dell’Odéon di Parigi. \nLungo l’allestimento\, condotto col doppio criterio cronologico e tematico\, i fasti e la magnificenza del periodo sono inoltre incarnati dai figure femminili di Gian Emilio Malerba (L’attesa)\, Giuseppe Renda (Ondina\, una delle due sculture in mostra insieme a Traguardo di Maria Chiaramonte Fornari)\, ancora Bucci (Juliette) e Landi (Ritratto di signora in rosa)\, Josef Dobrowsky con Nudo o Koloman Moser\, austriaco\, tra i fondatori insieme a Gustav Klimt della Secessione viennese\, il cui Studio per Venere nella grotta è uno dei bozzetti preliminari del capolavoro conservato al Leopold Museum di Vienna.\nIl racconto di alcuni dei decenni più intensi della storia italiana prosegue con la fiducia nel progresso e la glorificazione della guerra tipiche del periodo. Ne sono fulgido esempio Biplano e Trincea sul lago di Landi\, S.t. (Guerriero) di Adriana Bisi Fabbri e i Funerali dell’eroe di Bucci. \nLegate all’Avanguardia futurista sono invece Composizione di Ardengo Soffici e Al caffè\, nella quale Leonardo Dudreville ritrae gli esponenti del gruppo. Al secondo Futurismo è invece ascrivibile Ellisse di una lucciola di Gerardo Dottori.\nNelle opere tra gli anni Venti e Trenta si rintraccia il superamento del primo conflitto mondiale e l’auspicato “Ritorno all’Ordine” che ne conseguì\, di cui il Gruppo Novecento – rappresentato in mostra da ben sei dei suoi sette fondatori – fu uno dei primi e maggiori sostenitori. Sono presenti opere di Mario Sironi\, Leonardo Dudreville\, Anselmo Bucci\, Gian Emilio Malerba (Pegli)\, Pietro Marussig (Natura Morta) e Ubaldo Oppi (Nudo alla finestra).\nL’influsso novecentista si fa sentire anche in altri autori: alcuni intrecciano il loro iter espositivo con la storia del Novecento italiano – come Mario Tozzi\, Felice Casorati e Cesare Monti – altri ne raccolgono l’influenza\, come Silvio Consadori e il Realismo Magico di Cagnaccio di San Pietro (Figura di fanciulla) e Monti (Figura). Il filone della natura morta è rappresentato dalle opere di Atanasio Soldati\, Cagnaccio di San Pietro\, Marussig e Mario Tozzi.\nGli anni Trenta e Quaranta segnati dall’avvento del Fascismo sono narrati attraverso le opere di artisti invisi o\, viceversa\, supportati dal Regime. Tra queste: cinque carte di Sironi\, di cui gli emblematici Grande studio per la figura femminile con libro e moschetto e lo Studio per cavallo e composizione dell’affresco Dux nel Sacrario della Casa Madre dei Mutilati di guerra a Roma. Dei medesimi anni è Seconda Cronaca del tempo (frammento) di Corrado Cagli\, parte del Ciclo Cronache del tempo\, realizzato a decorazione della Sala della Rotonda per la II^ Quadriennale del 1935.\nEmblema di tutte le incertezze racchiuse nel titolo\, il Dono Americano di Bucci\, con le sue coloratissime latte americane dipinte sullo sfondo di una desolata e bombardata Milano\, chiude con amara ironia l’intera mostra. \nLungo tutta la mostra\, accanto alla narrazione per immagini dei grandi avvenimenti della Storia nazionale\, s’intrecciano storie di vita\, aneddoti e curiosità su autori\, luoghi e soggetti ritratti\, emersi durante gli studi condotti per l’occasione espositiva e in essa per la prima volta raccontati al grande pubblico grazie ai pannelli che completano il percorso di visita.
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SUMMARY:Mostra Dallo splendore alle incertezze 1910-1950
DESCRIPTION:Dal 18 maggio 2024 al 8 settembre 2024 \nMu.Sa Museo di Salò \n\n\nSTORIE DA UNA COLLEZIONE PRIVATA \nAutori in mostra \nADRIANA BISI FABBRI ANSELMO BUCCI CORRADO CAGLI CAGNACCIO DI SAN PIETRO FELICE CASORATI MARIA CHIAROMONTE FORNARI SILVIO CONSADORI JOSEF DOBROWSKY GERARDO DOTTORI LEONARDO DUDREVILLE ANGELO LANDI UMBERTO LILLONI GIAN EMILIO MALERBA PIERO MARUSSIG CESARE MONTI KOLOMAN MOSER UBALDO OPPI GIUSEPPE RENDA EMILIO RIZZI MARIO SIRONI ARDENGO SOFFICI ATANASIO SOLDATI MARIO TOZZI \nLa mostra\, a cura di Federica Bolpagni\, Lisa Cervigni e Anna Lisa Ghirardi\, istituisce l’avvio di un più ampio progetto di valorizzazione delle Raccolte private bresciane\, costituendo un’occasione d’eccezione per accostarsi alla visione di un patrimonio inedito\, solitamente non accessibile al pubblico\, attraverso esposizioni prettamente dedicate. \nIl percorso trae avvio dalle atmosfere dominate dallo “splendore” tipico della Belle Époque\, prima di approdare agli scenari minati dalle “incertezze” dei periodi post bellici\, i cui esiti contribuirono a spegnere gli entusiasmi iniziali. \nAscrivibile alla prima fase è la sala dedicata alla musica\, all’interno della quale il Pianoforte viennese M. 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Tra queste: cinque carte di Sironi\, di cui gli emblematici Grande studio per la figura femminile con libro e moschetto e lo Studio per cavallo e composizione dell’affresco Dux nel Sacrario della Casa Madre dei Mutilati di guerra a Roma. Dei medesimi anni è Seconda Cronaca del tempo (frammento) di Corrado Cagli\, parte del Ciclo Cronache del tempo\, realizzato a decorazione della Sala della Rotonda per la II^ Quadriennale del 1935.\nEmblema di tutte le incertezze racchiuse nel titolo\, il Dono Americano di Bucci\, con le sue coloratissime latte americane dipinte sullo sfondo di una desolata e bombardata Milano\, chiude con amara ironia l’intera mostra. \nLungo tutta la mostra\, accanto alla narrazione per immagini dei grandi avvenimenti della Storia nazionale\, s’intrecciano storie di vita\, aneddoti e curiosità su autori\, luoghi e soggetti ritratti\, emersi durante gli studi condotti per l’occasione espositiva e in essa per la prima volta raccontati al grande pubblico grazie ai pannelli che completano il percorso di visita. \nBiglietti: www.onegardaticket.it 
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SUMMARY:MOSTRA Dialogues
DESCRIPTION:Aperta fino al 18 dicembre la mostra “Dialogues”: un percorso che si basa sulla reinterpretazione di quattro dipinti fondamentali appartenenti alla collezione del Museo Civico Ala Ponzone di Cremona. \nLa chiave scelta per creare queste corrispondenze è quella della nuova tendenza artistica legata alla produzione di NFT che entrano in relazione con alcuni capisaldi d’arte antica creando in questo modo una continuità di contenuti che da Arcimboldo arrivano ai giorni nostri. \nL’artista espone quattro sue personali rielaborazioni dei soggetti\, scelti con l’intento di fungere da introduzione agli ambienti che conservano la collezione museale.
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SUMMARY:CARTE SEGRETE / TEATRO VISIONI
DESCRIPTION:Dal 9 Aprile 2022 al 30 Novembre 2022\nMuSa – Museo di Salò Via Brunati 9 – Salò (BS)\n\nPiù di 150 opere raccontano il percorso creativo dell’artista e scenografo Daniele Lievi\ne gli anni di feconda collaborazione con il fratello regista Cesare Lievi\,\ninsieme artefici di straordinari spettacoli teatrali in Italia\, Austria\, Germania e Svizzera\nDisegni\, tele\, studi per la scena\, fotografie e video\,\ndalle prime sperimentazioni teatrali ai successi nei grandi teatri europei\nper una mostra che è essa stessa una messinscena. \nUna mostra ideata da Cesare Lievi e curata da Bianca Simoni\norganizzata dal Comune di Salò – Assessorato alla Cultura in collaborazione con il MuSa – Museo di Salò. \nApertura della mostra sabato 9 Aprile dalle 15.30 alle 18.\nDal 10 Aprile al 30 Novembre la mostra sarà visitabile negli orari di apertura del MuSa. \n 
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SUMMARY:A BIG BOOK: UNA MOSTRA DA SFOGLIARE
DESCRIPTION:La mostra fotografica realizzata con le fotografie del Premio Sirmione per la Fotografia\, edizione 2021\nUn racconto di immagini e parole come un libro aperto nelle sale di Palazzo Callas Exhibitions. Una raccolta di storie\, tanto diverse quanto unite dalla costante e potente bellezza di Sirmione e del suo Lago.\nUn libro che espone le fotografie vincitrici del Premio Sirmione per la Fotografia 2021 e altre fotografie scelte tra i 2.542 scatti presentati dai 732 partecipanti.\nLe fotografie diventano una mostra ispirata ai 4 titoli di libri che hanno guidato la creatività dei fotografi durante la Sirmione Photo Marathon: \nLa regola dell’equilibrio di Gianrico Carofiglio \nDietro la porta di Giorgio Bassani \nIl Museo del Mondo di Melania Mazzucco \nUno\, nessuno e centomila di Luigi Pirandello \nLe stesse immagini ci trasportano ora in un viaggio emozionante grazie a un allestimento inusuale e coinvolgente che ci farà camminare fra le pagine di un GRANDE LIBRO\, immergendoci nel suo racconto. \nA BIG BOOK avrà quattro spazi vuoti\, una pagina ancora da scrivere che si completerà con gli scatti vincitori della Sirmione 10% Photo Marathon.\nAppuntamento domenica 10 aprile alle ore 7:00 in Piazza Carducci: i partecipanti avranno 60 minuti per scattare la foto sul tema che verrà svelato solo al momento dell’avvio ufficiale della gara. \n“Le parole sono una lente per mettere a fuoco la propria mente”\nAyn Rand \nA BIG BOOK\nUna Mostra da sfogliare\nPalazzo Callas Exhibitions\,\n9 aprile – 10 luglio 2022 \nOrario di apertura\nTutti i giorni 10.30 – 12.30 / 16.30 – 19.00\nVenerdì e sabato aperto fino alle 22.00.\nChiuso il lunedì\nIngresso libero\nPrenota l’ingresso alla mostra A BIG BOOK\nInfo\, Ufficio Cultura e Turismo: cultura@sirmionebs.it – 030 9909 184\nGreen Pass richiesto
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SUMMARY:OUVERTURE
DESCRIPTION:Ogni debutto porta con sé emozioni\, eccitazione\, entusiasmo\, timori e promesse.\nOuverture è la mostra fotografica che annuncia l’apertura della stagione estiva di Sirmione e del lago di Garda e dà il là alle celebrazioni per il centenario di Maria Callas. \nÈ il preludio di un tempo denso di aspettative e speranza.\nUna grandiosa e promettente sinfonia di immagini.\nChe il futuro abbia inizio. \nOuverture  presenta una scelta delle fotografie che hanno partecipato all’edizione 2020 del Lake Garda Photo Challenge\, della Sirmione Photo Marathon\, del Block Notes Photo Contest e della Sirmione 10% Photo Marathon.\nVerrà completata con le fotografie vincitrici della Sirmione 10% Photo Marathon\, edizione 2021\, in programma domenica 9 maggio. \n\nOuverture\n8 maggio – 18 luglio\nPalazzo Callas Exhibitions \nOrario di apertura\nTutti i giorni 10:30 – 12:30 e 16:30 – 19:00\nVenerdì e sabato aperto fino alle 22:00\nChiuso il lunedì\nIngresso libero su prenotazione\nInfo e prenotazioni: cultura@sirmionebs.it – 030 9909 184
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SUMMARY:Mostra La Soglia dell’acqua
DESCRIPTION:“La soglia dell’acqua”\n\nClaudio Malacarne regala al suo pubblico\, dal 5 maggio sino al 13 giugno 2021\, una selezione di opere realizzate nel 2020. L’artista mantovano estrae dal suo forziere i dipinti progettati e portati a termine nei lunghi mesi del lockdown e si affaccia alla primavera con rinnovata speranza.\nGalleria Civica Bosio piazza Malvezzi Desenzano\n\nBIGLIETTI: https://www.ciaotickets.com/biglietti/ceramiche-e-incisioni-picasso-castello-desenzano\n\n IMPORTANTE: per i sabati\, le domeniche e festivi la visita sarà solo su prenotazione effettuata almeno con 24 ore di anticipo inviando una mail a: cultura@comune.desenzano.brescia.it
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SUMMARY:MOSTRA Orazio Gentileschi
DESCRIPTION:Si terrà dal 10 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 la mostra Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie dell’infanzia di Gesù. Queste le nuove date dell’esposizione che si sarebbe dovuta dapprima svolgere a marzo 2020\, ma sospesa a causa del lockdown per l’emergenza sanitaria da Covid-19. \nDal prossimo 10 ottobre\, per la prima volta\, alla Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona\, si potranno così finalmente ammirare l’una di fianco all’altra due versioni del Riposo durante la fuga in Egitto\, capolavori di Orazio Gentileschi\, in un questa mostra promossa dal Comune di Cremona\, Settore Cultura e Musei\, e curata dal conservatore della Pinacoteca Mario Marubbi. \nAccanto alle due magnifiche tele\, la prima del Kunsthistorisches Museum di Vienna e la seconda di collezione privata\, la mostra proporrà una selezione di altri dipinti\, sculture\, avori\, incisioni sulla popolare “Fuga” tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista dei Vangeli apocrifi. \nDue tele eguali\, di mano di Orazio Gentileschi\, realizzate l’una dopo l’altra\, dedicate al racconto del “Riposo durante la fuga in Egitto”. Un tema che\, così come splendidamente ricreato dal Gentileschi\, affascinò diversi committenti. Tanto che\, accanto alle due versioni riunite a Cremona\, se ne conoscono altre due\, l’una al Louvre e al Birmingham Museum la seconda. Dipinti che sono riconosciuti tra i più intriganti del primo Seicento italiano.
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SUMMARY:IN CERTI LUOGHI DELL’ANIMA
DESCRIPTION:Dopo il libro\, edito da Grafo pochi mesi fa\, ecco ora la MOSTRA FOTOGRAFICA dal titolo “IN CERTI LUOGHI DELL’ANIMA” che Pino Mongiello ha realizzato in collaborazione con la Città di Desenzano del Garda e con il patrocinio della Comunità del Garda e dell’Ateneo di Salò.\nL’inaugurazione è fissata per Sabato 5 settembre 2020 alle ore 10\,30 presso la Galleria civica “Gian Battista Bosio” di Desenzano del Garda (Palazzo Todeschini)\, in piazza Malvezzi.\nIntroduce Nino Dolfo (Corriere della Sera/Brescia)\, che ha firmato la postfazione al libro.\nStanti le normative vigenti sul Coronavirus\, che obbligano a mantenere il distanziamento tra le persone e l’uso della mascherina\, l’inaugurazione manterrà i caratteri della sobrietà. Non potrà quindi essere proiettato\, in quella sede\, il video (15’) dedicato al Garda\, al Polesine e al Gargano\, con l’accompagnamento di una colonna sonora che intendeva dar voce all’anima folk dei tre luoghi rappresentati.\nLa mostra\, ad ingresso libero\, resterà aperta dal 5 al 27 settembre nei seguenti orari:\nMartedì: 10\,30 – 12\, 30/ Giovedì e Venerdì: 16\,30 – 20\,00 / Sabato e festivi: 10\,30 – 12\,30 e 16\,30 – 20\,00.
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SUMMARY:Mostra Fotografica Collettiva a cura di Mauro Keller
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SUMMARY:A NEW LIFE | UNA NUOVA VITA
DESCRIPTION:A NEW LIFE | UNA NUOVA VITA\nGuardando questo nostro meraviglioso mondo con occhi diversi\n4 luglio – 27 settembre \nPalazzo Callas Exhibitions – Sirmione (BS) \nRipartiamo.\nLiberi\, con la voglia di stare insieme ma con l’indelebile ricordo di quanto appena vissuto: l’esperienza di una vita sospesa mescolata al piacere del silenzio.\nAbbiamo assaporato la sorpresa e la meraviglia di vedere il mondo con un nuovo sguardo.\nDiamo ancor per scontata la bellezza che ci circonda?\nOggi si apre un’altra possibilità\, una nuova partenza\, un domani da scrivere. \nNon solo una mostra ma un libro\, da svelare\, da leggere e da scrivere. Tutti insieme\, di nuovo.\nUn romanzo per capitoli: l’ultimo è il nostro domani. \nA NEW LIFE | UNA NUOVA VITA espone una scelta delle fotografie che hanno partecipato al Lake Garda Photo Challenge 2019\, alla Sirmione Photo Marathon 2019\, al Block Notes Photo Contest 2020 e verrà completata con le fotografie vincitrici della Sirmione 10% Photo Marathon in programma domenica 19 luglio. \n\nA NEW LIFE | UNA NUOVA VITA\nGuardando questo nostro meraviglioso mondo con occhi diversi\n4 luglio – 27 settembre \, Palazzo Callas Exhibitions Sirmione (BS)\nOrario di apertura\nTutti i giorni 10:30 – 12:30 e 16:30 – 19:00\nVenerdì e sabato aperto fino alle 22:00\nChiuso il lunedì\nIngresso libero
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