BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//GardaMusei - ECPv6.16.3//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://gardamusei.it
X-WR-CALDESC:Eventi per GardaMusei
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20251206
DTEND;VALUE=DATE:20260309
DTSTAMP:20260604T012803
CREATED:20251207T150451Z
LAST-MODIFIED:20251207T150451Z
UID:13131-1764979200-1773014399@gardamusei.it
SUMMARY:EDEN XVIII Mostra Collettiva degli Artisti Sirmionesi
DESCRIPTION:EDEN\n18^ mostra collettiva degli artisti sirmionesi\nPalazzo Callas Exhibitions\, 6 dicembre 2025 – 8 marzo 2026\nIngresso gratuito \n\n\nEDEN è la parola che dà forma e respiro alla XVIII Mostra Collettiva degli Artisti Sirmionesi\, un tema che affonda nel legame profondo tra l’essere umano e la natura e che quest’anno guida un percorso artistico pensato come un giardino ideale: un luogo di contemplazione\, rigenerazione e stupore. \nIn questo scenario si intrecciano le opere degli artisti sirmionesi\, ognuno con la propria voce e il proprio linguaggio. Nasce un Eden contemporaneo\, composto da memoria\, visione\, sogno e introspezione che conferma la natura partecipativa e in continua evoluzione di questa collettiva\, che da diciotto anni offre uno sguardo nuovo sul territorio e sulla creatività che lo abita. \nLa combinazione di materiali sostenibili nell’allestimento crea un ambiente suggestivo che rispetta la natura e ne amplifica la bellezza: fiori di carta e decorazioni create con fili di ferro e carta crespa hanno evitato l’uso di fiori recisi e piante in vaso. Un paesaggio delicato e poetico che invita a rallentare e ad affidarsi ai sensi\, tra leggerezza visiva ed emozione. \nEspongono: \nElisabetta Arici\, Renata Barilli\, Roberto Bellini\, Barbara Bottura\, Massimo Bottura\, Gilberto Caiola\, Serena Campagnola\, Maria Gioia Casagrande\, Emanuela Castigliego\, Nazzareno Coccia\,  Giada Crispiels\, Maria Chiara Dal Cero\, Alessandro Duina\, Mauro Duina\, Fabio Faccioli\, Cristina Gaiera\, Franco Ghirardi\, Fabio Giacomini\, Vito Grisoni\, Tanja Mastroiacovo\, Peppino Mellini\, Dario Negretto\, Maurizio Pacchioni\, Andrea Pellicciotti\, Andrea Perdoncin (The King)\, Antonello Perin\, Luciano Piermarini\, Maria Teresa Pietta\, Anna Prandi\, Astrid Leah Miriam Scala\, Leon Vittorio Nathan Scala\, Gaia Soldà\, Cristina Treccani\, Luciano Vicentini \n\nEDEN\n18^ mostra collettiva degli artisti sirmionesi\nPalazzo Callas Exhibitions\, 6 dicembre 2025 – 8 marzo 2026\n\nOrari di apertura\nvenerdì 15:00-18:00\nsabato\, domenica e festivi 10:30-12:30 e 15:00-18:00\nChiuso il 25 dicembre\nInaugurazione: Venerdì 5 dicembre\, ore 18:00\nIngresso libero \nUn giardino segreto: la galleria dell’allestimento \nEDEN: la locandina \n 
URL:https://gardamusei.it/evento/eden-xviii-mostra-collettiva-degli-artisti-sirmionesi/
LOCATION:Sirmione
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://gardamusei.it/wp-content/uploads/2025/12/8x2-eden-def-dicembre-2025.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251207T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260315T170000
DTSTAMP:20260604T012803
CREATED:20251205T092355Z
LAST-MODIFIED:20251205T092355Z
UID:12934-1765094400-1773594000@gardamusei.it
SUMMARY:Mostra IN VISTA DELLO SCATTO
DESCRIPTION:Mostra di fotografie storiche e video mapping\nUna mostra che rende protagonisti il movimento\, il gesto atletico\, le forti emozioni\, le imprese “impossibili” come ingredienti perfetti per la/il fotografa/o alla ricerca dello scatto mozzafiato: prende forma così un percorso nella storia della fotografia trentina che approfondisce le relazioni tra il fenomeno sportivo e le sue rappresentazioni culturali\, in rapporto con il progresso tecnologico\, la società e l’ambiente. \nAll’esposizione si collega un video mapping proiettato sulle vele del MUSE: un racconto visivo che attraversa i paesaggi e la storia sportiva del Trentino\, dalle origini ottocentesche agli sport Olimpici e Paralimpici di oggi. Un viaggio tra luoghi\, gesti e corpi che esprimono abilità\, forza\, velocità e resistenza\, celebrando l’evoluzione dello sport come esperienza inclusiva\, simbolo di progresso tecnologico e valore sociale. Perché lo sport è benessere\, comunità e futuro\, oltre ogni traguardo. \nLa mostra fotografica e il video mapping anticipano l’esposizione “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”\, in programma al MUSE dal 1° febbraio al 27 settembre 2026. \nL’iniziativa fa parte del progetto culturale di sistema\, Combinazioni_caratteri sportivi\, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, il programma multidisciplinare\, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte\, cultura e sport\, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. \n\nOgni 15 minuti dalle 17.30 alle 20.00\n\n\nLa mostra\nCon “In vista dello scatto”\, l’Archivio fotografico storico provinciale\, in collaborazione con MUSE – Museo delle Scienze e Fondazione Museo storico del Trentino\, ricostruisce le dinamiche che nel corso del XIX secolo conducono alla codificazione della fotografia sportiva trentina come genere e forma d’arte\, in sintonia con le più aggiornate esperienze internazionali. \nIn apertura della mostra\, a cura di Katia Malatesta e Luca Nicolodi\, una prima sezione introduce la vicenda parallela che dalla metà dell’Ottocento vede da un lato l’ascesa dello sport moderno\, dall’altro l’affermazione della fotografia come nuovo e insostituibile mezzo di produzione di immagini. \nLa seconda sezione segue la fioritura di nuovi codici rappresentativi favoriti dalla sperimentazione tecnica\, che permette alla fotografia di rispondere alla sfida della velocità e “congelare” l’attimo di estrema tensione muscolare durante uno scatto\, un salto o un tuffo nel vuoto. In Trentino se ne fanno formidabili interpreti i fratelli Pedrotti\, attivi da protagonisti nei campi della coralità\, dell’alpinismo\, della fotografia e del cinema di montagna. A partire dagli anni Trenta\, i loro fotoservizi uniscono la dimensione di testimonianza vivida di un’epoca con l’impronta modernista di una ricerca che\, grazie a tagli e angolature insoliti e spericolati\, ingrandimenti e close up\, trasporta lo spettatore al centro dello “spettacolo”. \nNella terza sezione la riflessione si sposta sulle presenze femminili e sugli stretti intrecci tra sport\, evoluzione dell’abbigliamento specializzato\, moda e promozione turistica\, restituiti anche attraverso riviste e libri fotografici. La quarta si concentra sul momento della gara come vertice di tensioni drammatiche e soggetto privilegiato di uno sguardo che dagli atleti si estende al pubblico\, ai giudici\, agli assistenti di gara\, agli stessi operatori dei media accorsi per seguire l’evento. \nCon la quinta sezione\, la mostra affronta infine il tema dei luoghi deputati\, delle attrezzature e delle tecnologie sportive\, completando la rassegna di una pagina di cultura visiva dello sport ancora alla base delle affermazioni contemporanee.
URL:https://gardamusei.it/evento/mostra-in-vista-dello-scatto/
LOCATION:Palazzo delle Albere
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://gardamusei.it/wp-content/uploads/2025/12/image001.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20260124
DTEND;VALUE=DATE:20260615
DTSTAMP:20260604T012803
CREATED:20260326T094707Z
LAST-MODIFIED:20260326T094707Z
UID:13265-1769212800-1781481599@gardamusei.it
SUMMARY:Mostra Liberty. L'arte dell'Italia moderna
DESCRIPTION:Dopo il grande successo dell’esposizione “La Belle Époque”\, a partire dal 24 gennaio 2026 Palazzo Martinengo ospiterà un’imperdibile mostra dedicata al Liberty\, lo stile dell’Italia moderna che ha contraddistinto la produzione artistica nazionale nel primo quindicennio del Novecento. La raffinata selezione di oltre cento capolavori provenienti per lo più da collezioni private – quindi poco note al pubblico – e da importanti istituzioni museali quali la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma\, la Galleria Nazionale di Parma e i Musei Civici di Udine\, permetterà di porre in luce l’influenza che nuovi linguaggi e inedite sensibilità ebbero sulla pittura\, sulla scultura\, sulla grafica pubblicitaria\, sulla moda\, sulla fotografia\, sulle arti applicate e perfino sul nascente mondo del cinema. \nLa diffusione di quello che fu definito “stile nuovo” o “stile floreale”\, caratterizzato da forme sinuose ed eleganti linee serpentine ispirate al mondo naturale\, tra acceso entusiasmo per la modernità\, riscoperta di pratiche artigianali ed echi di ricerche europee\, spinse i maestri italiani a interpretare le novità dell’arte internazionale con un approccio personale estremamente originale. La scelta delle opere che saranno esposte in Palazzo Martinengo terrà conto della partecipazione degli artisti alle grandi esposizioni tenutesi in Italia tra la fine del XIX e i primi due decenni del XX secolo: dalle prime Biennali di Venezia all’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902; dall’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Milano del 1906 fino alla grande Esposizione Internazionale di Roma del 1911 che celebrava i cinquant’anni dall’Unità d’Italia. Si avrà così la possibilità di rileggere alcuni dei capolavori dell’arte italiana attraverso una nuova prospettiva\, e al contempo di riportare alla luce opere meno note al pubblico\, ma di straordinario interesse artistico. \nLa mostra inviterà il visitatore a immergersi nei temi e nelle atmosfere di un’epoca di profondi cambiamenti\, tanto nell’arte quanto nella società. Pittura e scultura verranno poste in dialogo con le arti applicate\, con la grafica e la fotografia\, e con l’allora nuovissimo linguaggio cinematografico\, offrendo una visione inedita di uno dei periodi più fertili della storia dell’arte europea tra Ottocento e Novecento. \nI curatori Manuel Carrera\, Davide Dotti e Anna Villari hanno ideato un avvincente percorso espositivo articolato in otto sezioni tematiche dedicate a: Lo stile floreale tra natura e arte; L’intimismo domestico; La fotografia; Il cinema; Galileo Chini e l’arte della ceramica; La moda; I manifesti pubblicitari; Il ritratto borghese. Oltre a splendidi dipinti di Vittorio Matteo Corcos\, Gaetano Previati\, Plinio Nomellini\, Ettore Tito\, Amedeo Bocchi\, Cesare Tallone e altri ancora\, e a emozionanti sculture in bronzo e in marmo di Edoardo Rubino\, Leonardo Bistolfi e Libero Andreotti\, sarà possibile comprendere il clima artistico e culturale dell’Italia Liberty grazie alla selezione di elegantissimi abiti femminili realizzati negli atelier dei sarti più famosi; di coloratissimi manifesti – le cosiddette affiches – che pubblicizzavano spettacoli teatrali\, grandi magazzini di moda\, liquori\, giornali e località turistiche\, disegnati da insigni illustratori come Carpanetto\, Dudovich e Metlicovitz; e di raffinatissime ceramiche artistiche dai decori ispirati alla natura figlie della geniale creatività del poliedrico Galileo Chini.
URL:https://gardamusei.it/evento/mostra-liberty-larte-dellitalia-moderna/
LOCATION:Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/gif:https://gardamusei.it/wp-content/uploads/2026/03/liberty_mostra_palazzomartinengo_brescia-1024x712-1.gif
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260201T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260927T170000
DTSTAMP:20260604T012803
CREATED:20260204T092300Z
LAST-MODIFIED:20260204T092300Z
UID:13206-1769932800-1790528400@gardamusei.it
SUMMARY:Mostra Oltre il traguardo
DESCRIPTION:Come si prepara l’atleta per affrontare una gara olimpica o paralimpica? Allenamento\, attrezzature\, tecnologia e nuovi materiali: quanto contano nelle prestazioni sportive? \nLa nuova mostra al MUSE – Museo delle Scienze di Trento\, dal 1° febbraio al 27 settembre 2026\, invita a esplorare la scienza dietro alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 e a scoprire come la scienza e la tecnica\, applicate agli allenamenti di atlete e atleti\, consentano loro di raggiungere prestazioni sportive di altissimo livello\, promuovendo l’attività sportiva quale pratica di salute e di benessere. \nL’iniziativa fa parte del progetto culturale di sistema\, Combinazioni_caratteri sportivi\, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. \nIngresso alla mostra incluso nel biglietto ridotto MUSE\, presentando in biglietteria la Tessera GardaMusei con documento di identità.\nPrenota il tuo biglietto MUSE su www.muse.it per avere garanzia di ingresso. \nInfo e prenotazioni su www.muse.it \nL’iniziativa fa parte del progetto culturale di sistema\, Combinazioni_caratteri sportivi\, ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, il programma multidisciplinare\, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte\, cultura e sport\, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
URL:https://gardamusei.it/evento/mostra-oltre-il-traguardo/
LOCATION:MUSE
CATEGORIES:Mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://gardamusei.it/wp-content/uploads/2026/02/Schermata-2026-02-04-alle-10.21.49.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR